Quando visita un gourmet italiano, dove mangiare?
Oggi incontrerò Sandra, alias “Gourmet,” la famosa
blogger torinese, per la prima volta. E
a me (ahimé) la scelta di ristorante – e confesso d’aver perso un po' la testa perché dove andare a cena è una decisione difficile. Non vogliamo spendere troppo, vogliamo
mangiare bene e insomma condividere un’esperienza da ricordare con piacere. Tutti
questi criteri non sono tanto onerosi, ma mi sento nervoso perché la
protagonista di untoccodizenzero è sofisticata, una persona di altissimi standards e ama tante cucine esotiche,
asiatiche pure, cui non mi piacciono molto.
Ecco, quando usciamo a un ristorante noi, a dove
andiamo? A un locale almeno d’ispirazione
italiana se non strettamente italiano DOC. Temo che ciò non sia interessante per un visitatore da Torino, una capitale -- forse LA capitale -- del buongusto italiano, come ha scritto la settimana scorsa Frank Bruni del New York Times. È venuta a
New York per assaggiare qualcosa fuori dall’ordinario, no?
Quindi ieri ho letto e riletto le pagine della Zagat 2007, appena arrivata all’appartamento, e ho cercato ristoranti di varie categorie (persiano, indiano, marocchino, turco, perfino allo spiacevole – secondo me – cinese) sull’ottimo sito menupages.com. Ho prenotato (e cancellato) a due ristoranti prima di fare la decisione finale, e dopo molte consultazioni con mio compagno (“No, non voglio andare a Rectangles” [kosher yemenita], “Non mi piace il persiano” [mai provato!], “Perché non andiamo a Perbacco?” [grande, cucina Nord Italia, lombarda-emiliana, che esotica]).
Senza dubbio, riderà Sandra quando le dirò queste mie fandonie, ma è
importante capire che voglio fare una bella figura con lei e suo marito, e voglio
che a loro piaccia molto la mia città. Ciccia inclusa.
Allora. La scelta definitiva? Holy Basil, un bello, carino ristorante thai con un po’ di stile e un buon listino vini. Un locale che conosciamo, dunque niente brutta sorpresa.
Sandra, carissima, spero che ti piaccia...

Terry, non hai considerato la soluzione probabilmente piu' apprezzata, casa tua, una buona bottiglia di Vino e la Vs. compagnia a tavola!!!
Ritengo sempre che il miglior ristorante in Dallas e' casa mia, e tu sei sempre invitato.
Posted by: David | October 29, 2006 at 10:10 AM
Grazie, David, e altrettanto a te! Pero' e' rotta la lavastoviglie e abbiamo ospitato alcuni amici ieri sera. E sono stato avvincolato al computer, sgobbando giorno e notte...I need to get out of the house!
Comunque, Sandra e' gentile ma forse vuole mangiare un po' meglio che da noi!
Posted by: Terry Hughes | October 29, 2006 at 10:22 AM
Portala a mangiare da Meskel (Etiope) 199 East 3rd Street tra ave A e B.
E poi portala ad Il Bagatto o Il Posto Accanto che e` il winebar al lato del Bagatto.
Anche molto carino e non troppo caro e` Forbidden City (cucina giapponese non sushi) su avenue A tra 12 e 13.
Rimanendo in tema Giapponese Sachiko su Clinton street e` molto buono con una lista di sake impressionante, non e` proprio economico ma ne vale la pena.
Buona Bevuta a Tutti.
Posted by: Gabrio | October 29, 2006 at 08:09 PM
sandra...un grande saluto .....attenta a non farti abbindolare dal Vecchiaccio!
:-O)
Posted by: lliloniadriano | October 30, 2006 at 05:46 AM
inviiidia....tremenda invidia!!!!
un bacio a tutti e attendiamo resoconto dettagliato
ciao
lilli
Posted by: lilli | October 30, 2006 at 07:25 AM
Eh ragazzi, ci siamo divertiti molto, Holy Basil era buono (se non eccezionale, secondo me) -- ma forse a Sandra & Co. piaceva di piu'. Cmq, una bella serata ed e' stato fantastico incontrare la brava e charmante "Zenzero".
Credo che vi dia presto un rapporto completo. (Ha scattato foto l'amico Alessandro.)
Adesso se possibile andrei a Torino subito!
Posted by: Terry Hughes | October 30, 2006 at 05:42 PM
Grande il mio zio americano..peccato non avere avuto più tempo.. I hate american airport!!! :-(
Grazie ancora per la fantastica serata in tua compagnia.. in qs gg vedrò di postare un bel resoconto della cene e delle chiacchere.
p.s. bellissima la tua poesia, vorrei usarla per il post, posso??
A hug & kisses for you
Posted by: Gourmet | November 03, 2006 at 01:14 PM
Eh, Sandra, ciao e anche a me e' dispiaciuto avere tanto poco tempo. La poesia non e' proprio la mia ma, mmm, suppongo che sia OK usarla.
Anticipo il post.
A presto,
Zio T.
Posted by: Terry Hughes | November 03, 2006 at 01:43 PM
se parli di poesia ci sto'....
guarda cosa sto facendo nelle mie valli....sono un fortunato a poter realizzare i miei sogni.
ciao il nipote del garda
:-O)
Posted by: lliloniadriano | November 11, 2006 at 08:47 AM